2016 Sustainable UX

Sostenibilità e design della User Experience sono discipline che si intrecciano naturalmente, avendo entrambe l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei singoli individui e delle comunità nelle loro molteplici accezioni.

La declinazione italiana di tale tema, che abbiamo denominato “Esperienze d’uso sostenibili – The Italian way”, mira a raccogliere le testimonianze relative a esperienze di progettazione con e per le persone, con particolare riferimento a coloro che, per motivi personali, ambientali e culturali, risultano svantaggiati.

L’esperienza d’uso, adattiva, personalizzata e progettata con la partecipazione degli utenti, diviene fondamentale per garantire sostenibilità, equità e, in generale, miglioramento della vita delle persone.

Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione rappresentano spesso, infatti, un mezzo per coinvolgere tali persone nella vita sociale ed economica, a patto di essere usabili e accessibili.

Piattaforme di e-government, e-health, e-learning, e-participation, si configurano come nuovi modi per offrire servizi, riducendo le distanze sia fisiche che sociali, con conseguente impatto sul “carbon footprint”, e rendendo al contempo le persone maggiormente autonome e indipendenti. L’esperienza d’uso, adattiva, personalizzata e progettata con la partecipazione degli utenti, diviene fondamentale per garantire sostenibilità, equità e, in generale, miglioramento della vita delle persone.

Un momento del workshop dell'edizione 2016 dove i partecipanti si confrontano tra loro
“The italian way” significa anche la nascita di iniziative locali e organizzazioni senza scopo di lucro con l’obiettivo di perseguire progetti di sviluppo software orientati a contesti di marginalizzazione ed emergenziali, sia in Italia che nei paesi in via di sviluppo. Tali progetti sono generalmente rivolti a categorie di utenti, come anziani, bambini, persone con disabilità, persone in difficoltà economica, spesso ignorati nella progettazione di prodotti di consumo di massa.

Gli interventi

Claudio Celeghin

Linee guida di design per i siti web della PA

Claudio Celeghin @Agenzia per l’Italia Digitale

Alessandro Pollini

SMART & SOSTENIBILE – Un unico attributo per il Service Design nella Smart City

Alessandro Pollini @BSd Design Smart

Francesca Fedeli & Roberto D’Angelo

How a disadvantage in health can be a driver towards innovation

Francesca Fedeli & Roberto D’Angelo @Fightthestroke

Coming from a personal experience with their son, Francesca and Roberto discovered a whole new world of possibilities to enhance the cure and inspire a generation of other families of young stroke survivors.

Discover in this talk their co-creation approach who led to an innovative rehab solution, based on mirror neurons activation and human centered design.

Giovanni Milazzo

Le eccedenze agricole come materia prima di materiali plastici vegetali

Giovanni Milazzo @Kanèsis

Fabio Chiodini, Francesca Tassistro, Marco Buonvino

Progettare un mondo interconnesso “umanamente” sostenibile

Fabio Chiodini, Francesca Tassistro, Marco Buonvino @Avanade

Gabriele Molari

Rage with the machines: a sustainable vision of human-robot collaboration

Gabriele Molari @Tetra Pak

Cosimo Palazzo

Il Portale WeMi: nuovi strumenti digitali per un welfare a portata di tutti

Cosimo Palazzo @Comune di Milano

Consuelo Battistelli & Manuela Bonomi

L’inclusione è anche abilitazione dei processi aziendali

Consuelo Battistelli & Manuela Bonomi @Mobile Wireless Accessibility Team for IBM Italy

L’inclusione è anche abilitazione dei processi aziendali a vantaggio di tutte le categorie. Per inclusione intendiamo un processo di costruzione di legami che riconoscono la specificità e la differenza di identità. Non si tratta di assimilare o chiudere fuori il diverso ma aprire i confini di ogni comunità, da quella civile a quella aziendale a tutti.

Con le tecniche di inclusione si costruiscono ponti fra le persone, le situazioni, le competenze. MWA, mobile wireless accessibility team cross brand di IBM Italia ha come scopo includere tenendo conto delle specificità, ricercando soluzioni accessibili che permettano alla persona di integrarsi al meglio con i processi aziendali. Uno degli obiettivi specifici è lavorare proprio sull’usabilità di questi processi.

Inoltre, come professionisti in un’ azienda che sviluppa prodotti e soluzioni tecnologicamente avanzate in ambito IOT e Cognitive, MWA funge da incubatore di soluzioni innovative: rivolte dapprima al mondo della disabilità, possono essere adottate per semplificare la vita quotidiana di tutti.

Silvia Soccol & Angelo Oldani

Conversational Computing, un passo verso la sostenibilità

Silvia Soccol & Angelo Oldani @Avanade

Luca Mascaro

La trasformazione digitale nel mondo reale

Luca Mascaro @Sketchin

La trasformazione digitale delle aziende lungo tutta la loro supply chain e il loro modello di servizio è un tema predominante nei progetti degli ultimi tre anni. Tutte le aziende hanno oggi bisogno di riconcepire, attraverso la tecnologia, il modo con creano e distribuiscono valore andando a ripensare il ruolo delle persone all’interno e il modo con cui servono i loro clienti.

In questo processo di cambiamento le differenti discipline del design hanno avuto sempre più un ruolo determinante nel definire la relazione tra uomo e tecnologia, sbilanciando però troppo spesso questo rapporto. In questo speech si affronterà il tema di quali sono le implicazioni e le responsabilità dei designer in questo processo, soprattutto in un ottica di sostenibilità con la realtà quotidiana delle persone e del contesto.

Interventi Brevi

Metodi e tecniche di Gamification per incentivare l’uso di piattadorme di eParticipation

Davide Ragazzi @Tab Sharing

Accessibilità web in Italia: a che punto siamo?

Antonio Giovanni Schiavone @Consiglio Nazionale delle Ricerche