2017 Senza Barriere

Pensare inclusivo permette di creare servizi e prodotti alla portata di tutti, di conoscere e di soddisfare le diverse esigenze esistenti.

Inclusione e diversità sono elementi importantissimi per sostenere la crescita di ogni persona, infatti riconoscere e valorizzare le differenze permette di generare creatività, innovazione ed rafforzare l'empatia. Comprendere le diversità permette di abbattere stereotipi e preconcetti e abilita, inoltre, la progettazione di prodotti e sevizi utili a creare esperienze accessibili.

L'inclusività permette di creare esperienze condivise e di tutti, flessibili e adattabili alle necessità di ognuno.

L'intento della giornata del WUD Milan 2017 è stato quello di creare un momento di condivisione di esperienze e realtà eterogenee per instaurare un dialogo su temi apparentemente diversi, ma legati dall'unico filo conduttore che è l'inclusività in tutte le sue sfumature, facilitata dalle nuove tecnologie dell'informazione e comunicazione.

Gli interventi

Pepe Moder

Diversity & Inclusion: human engines of the digital (r)evolution

Pepe Moder @Imaginars

La trasformazione che stiamo vivendo e che ci ha investito negli ultimi vent’anni è innanzitutto di natura culturale, sociale e comportamentale: è una nuova selezione della specie che sta permettendo a chi è più flessibile, ingegnoso, immaginifico, innovativo di vedere oltre le barriere dell’oggi e proiettarsi in un mondo che deve ancora essere costruito.

È necessario usare nuove lenti per "leggere" il mondo che stiamo costruendo, e per poterlo rendere migliore sono richieste tutte le differenti sfumature che le menti umane sono in grado di esprimere. Diversità è ricchezza: di geni, di intelligenza, di apertura al nuovo, di capacità di accettare e comprendere il cambiamento. In poche parole diversità è change management, inclusione è leadership convocativa.

Saverio Murgia

HORUS

Saverio Murgia @EYRA

Eyra è un'azienda giovane e dinamica che sviluppa tecnologie, prodotti e servizi avanzati che sfruttano il potere dell'Intelligenza Artificiale, del Deep Learning e della Visione Artificiale. Riteniamo che utilizzando la tecnologia di oggi possiamo fare la differenza e migliorare la vita personale e lavorativa delle persone. Lavoriamo per migliorare la qualità della vita di persone che hanno un grave disturbo o una condizione di disabilità. Combiniamo la tecnologia più avanzata nel campo della robotica con l'immediatezza e la facilità d'uso dei dispositivi portatili. Creiamo dispositivi che sono realmente intelligenti. Horus è il nostro primo prodotto: osserva, comprende e descrive l'ambiente per l'utente, fornendo informazioni utili tramite un'interfaccia audio.

Tiziano Blasi

Civic engangement e strumenti digitali: nuove opportunità e nuove sfide

Tiziano Blasi @ActionAid

Roberto D'Angelo & Francesca Fedeli

Lotta e sorridi. Una storia d'amore e scienza

Roberto D'Angelo & Francesca Fedeli @FightTheStroke

Francesca ci racconterà come FightTheStroke è arrivata a rappresentare in pochi anni una nuova generazione di pazienti, che non resta impotente davanti a una diagnosi ma lotta e trova soluzioni innovative. Pazienti ‘scomodi’, che credono nella contaminazione culturale e nel valore della tecnologia, come fattori abilitanti nelle relazioni umane e per sviluppare il potenziale inespresso o variato delle persone. Pazienti ‘contagiosi' che supportano la diffusione della conoscenza in ambito medico-scientifico affinché tutti i livelli della popolazione siano in grado di misurare e mantenere il proprio stato di salute. Vedremo in questo intervento come l’adozione di tecnologie innovative e l’inclusive design abbiano permesso loro di raggiungere e aiutare i piccoli pazienti e le loro famiglie.

Ilaria Niccolini

Inclusività nel mondo esclusivo: la rivoluzione FTL Moda

Ilaria Niccolini @FTL Moda

FTL Moda combatte da anni una battaglia per portare le idee di inclusività e diversità nel mondo della moda internazionale. Sin dal suo esordio nel 2008, l’attività di FTL Moda in questo campo é stata fondata sul principio che la moda può e deve essere uno strumento di comunicazione, di arricchimento culturale e di progresso sociale. In un contesto in cui il valore di un prodotto é sempre stato misurato sulla base di quanto fosse esclusivo ed inaccessibile, la nostra rivoluzione consiste nel dichiarare che l’esclusività non é finalizzata ad escludere, ma a selezionare oggetti, visioni, esperienze che arricchiscano la società nel suo complesso.

FTL Moda ha aperto le porte della moda internazionale alla disabilità fisica, portando sulla scena modelle e modelli con paralisi o amputazioni; alla disabilità intellettiva, introducendo sui runway newyorkesi la prima modella con sindrome di Down; alla disabilità emozionale, dando stage alla diciannovenne indiana vittima di attacco con acido, capace di esibirsi con coraggio e determinazione di fronte ai media del mondo intero.

Ha introdotto nuovi strumenti quali la realtà virtuale e collezioni interattive. E l’ultima sfida, tuttora in corso, consiste nel rendere le donne peruviane, capaci di creare capi meravigliosi con le loro mani ancora incontaminate, protagoniste di una nuova epoca della moda mondiale.

Moira Masper

Sicuri per mestiere: la comunicazione che crea sicurezza

Moira Masper @Assochange

”Sicuri per mestiere” è una storia speciale, che racconta di come la Sicurezza sul lavoro possa essere messa al primo posto in un contesto organizzativo e di come si possano coniugare sicurezza e efficienza, attraverso la diffusione di comportamenti virtuosi, la comunicazione diretta e il dialogo continuo tra tutti gli attori coinvolti, la consapevolezza individuale e collettiva.

La forza di 'Sicuri per mestiere' sta nell'integrazione tra diverse metodologie (Change Management, Approccio sistemico, Comunicazione sistemica e per quanto riguarda l'osservazione del comportamento spunti dalla BBS) e un processo costruttivo/produttivo che rispetti le normative previste. Si attua in maniera parallela alla normativa e fa vivere la Sicurezza integrata alla professione, come a dire: 'non sei un bravo professionista se non lavori in Sicurezza'.

Due sono le attività centrali del funzionamento: una è l'osservazione dei comportamenti, l'altra è la comunicazione sistemica.

E' una metodologia certificata come buona pratica nel 2013, dal Ministero delle Politiche Sociali e del Lavoro, quindi applicabile a contesti organizzativi, di settori e di dimensioni di ogni genere.

Martina Gerosa & Fabio Calarco

PASSin - Più Accessibilità Sensibilità Semplicità per l’inclusione

Martina Gerosa & Fabio Calarco @PASSin

Roberta Garbo & Andrea Mangiatordi

Universal design e successo formativo: facilitatori e barriere nel contesto universitario

Roberta Garbo & Andrea Mangiatordi @Università di Milano - Bicocca

L’iscrizione all'università rappresenta un passaggio importantissimo nella vita di ogni studente: gli interessi personali, le ambizioni e i progetti per il futuro si proiettano in una nuova dimensione di autonomia che richiede capacità di organizzarsi, di fare rete con i propri pari, di sostenere prove altamente sfidanti.

Per gli studenti con disabilità e con disturbi specifici dell’apprendimento vengono a mancare alcune forme di supporto che erano presenti negli ordini di scuola precedenti e si creano nuove necessità. L’ambiente universitario ha la responsabilità di mettere questi studenti nelle condizioni ideali perché le loro progettualità di vita possano esprimersi senza che le limitazioni soggettive imposte dalla condizione di salute o dalle modalità di apprendimento debbano diventare un freno troppo potente o una barriera invalicabile. I servizi a supporto della partecipazione sociale e del successo formativo sono molteplici e in molti casi comportano un ripensamento complessivo del contesto e una collaborazione dell’intero sistema universitario per poter funzionare al meglio.

Luca Mascaro

Progettare per il Quantum leap experience design, avanguardie tecnologiche e inclusione

Luca Mascaro @Sketchin

Le nuove tecnologie e alcuni macrotrend dischiudono scenari inediti a cui le aziende, i lavoratori e i cittadini si devono adattare con prontezza. Spesso non si tratta di un cambiamento graduale che avanza poco a poco, ma avviene in modo repentino, sparigliando i giochi e le consuetudini e lasciandoci inermi di fronte a uno scenario radicalmente mutato.

Come cambia l’esperienza quotidiana delle imprese e delle persone? Come il design può far sì che questa trasformazione possa essere pervasiva, inclusiva e che nessuno venga lasciato indietro?

L’experience design ha il compito di accompagnare questo salto quantico, progettando modelli in cui le persone possano fruire dei medesimi servizi ma soddisfatti in tempo reale; usare gli stessi strumenti, ma trasfigurati dalle nuove tecnologie; coinvolgere il 100% della popolazione, non solo gli early adopters.

Stefana Broadbent

La vita digitale dei cittadini vulnerabili

Stefana Broadbent @Cleanweb

Una serie di studi a Londra sulle pratiche digitali di persone coinvolte in diverse situazioni delicate come l’essere senza fissa dimora, il recente flusso migratorio o le malattie rivelano l'importanza fondamentale della comunicazione digitale per la connessione sociale e la sopravvivenza economica.

Interventi Brevi

ITC per l'inclusione di studenti con ADHD

STefano Valtolina @Università degli Studi di Milano & Associazione Italiana Assistenza Spastici di Milano