Roberta Garbo e Andrea Mangiatordi

Universal Design e successo formativo: facilitatori e barriere nel contesto universitario

Bio Roberta Garbo

Insegna Didattica e Pedagogia Speciale presso il Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione Riccardo Massa dell’Università di Milano-Bicocca. I suoi interessi di ricerca si concentrano sui processi formativi e sui percorsi di vita nella società aperta delle persone a rischio di esclusione e di marginalità sociale. Ha diretto Master e Corsi di Specializzazione rivolti a professionisti dell’educazione e della scuola. Dal 2007 è Delegato del Rettore dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca per la Disabilità e i Disturbi Specifici dell’Apprendimento.

Bio Andrea Mangiatordi

Andrea Mangiatordi è ricercatore presso l’Università Milano-Bicocca. Si occupa di accessibilità e di inclusione, conducendo ricerche sui temi delle tecnologie assistive, della progettazione universal e dell’uso dei media digitali. A questo unisce la passione per lo sviluppo di soluzioni software per l’accessibilità.

Intervento

L’iscrizione all'università rappresenta un passaggio importantissimo nella vita di ogni studente: gli interessi personali, le ambizioni e i progetti per il futuro si proiettano in una nuova dimensione di autonomia che richiede capacità di organizzarsi, di fare rete con i propri pari, di sostenere prove altamente sfidanti.

Per gli studenti con disabilità e con disturbi specifici dell’apprendimento vengono a mancare alcune forme di supporto che erano presenti negli ordini di scuola precedenti e si creano nuove necessità. L’ambiente universitario ha la responsabilità di mettere questi studenti nelle condizioni ideali perché le loro progettualità di vita possano esprimersi senza che le limitazioni soggettive imposte dalla condizione di salute o dalle modalità di apprendimento debbano diventare un freno troppo potente o una barriera invalicabile. I servizi a supporto della partecipazione sociale e del successo formativo sono molteplici e in molti casi comportano un ripensamento complessivo del contesto e una collaborazione dell’intero sistema universitario per poter funzionare al meglio.